Chirurgia parodontale

Cura di granulomi, infezioni e piorrea

parodonzia

Attraverso il sondaggio parodontale, il dentista verifica lo stato clinico osseo e gengivale del paziente. Fattori traumatici (fratture), granulomi, infezioni, patologie parodontali (piorrea) possono infatti causare gravi problemi ai tessuti che sostengono il dente.
Lo Studio dentistico del dottor Fabio Polo è altamente specializzato in chirurgia parodontale, ossia interventi finalizzati a contrastare il riassorbimento dei tessuti che sostengono il dente, fondamentali per il suo supporto. Viene eseguita per mezzo di interventi che puliscono in profondità il tessuto peri-dentale riposizionando la gengiva o addirittura aumentandone l'altezza e lo spessore. Di grande aiuto in tutti i campi della chirurgia, ma specialmente in quest'ultimo, risulta l'impiego della tecnologia laser, di grande precisione e in grado di limitare al minimo la sofferenza dei tessuti circostanti.

IL LASER IN ODONTOIATRIA

 

Da qualche anno si è diffuso l’uso del laser in medicina ed in particolare ha avuto applicazione in medicina estetica ed in odontoiatria, arrivando, in quest’ultima, a sostituire a volte il così detto “trapano”, il cui minaccioso sibilo è tanto odiato dai nostri pazienti!

In effetti esistono diverse tipologie di laser che si usano in campo odontoiatrico con funzioni differenti, che vanno dalla decontaminazione di siti alveolari, al trattamento delle malattie delle gengive, allo sbiancamento che rappresenta, forse, l’utilizzo più semplice, più comune. Tutto questo si ottiene riducendo notevolmente la sintomatologia dolorosa durante le cure odontoiatriche e quindi un approccio meno traumatico per il paziente.

Ma cos’è il laser? Scoperto circa nel XX secolo è un generatore di luce a particolare lunghezza d’onda sottoforma di un raggio molto concentrato su una superficie molto ridotta. Tale caratteristica lo rende idoneo ai trattamenti di svariate patologie del cavo orale. Il laser, agendo sulla zona da trattare, sterilizza, coagula e minimizza il dolore ed il rischio che si possa verificare una infezione nella zona stessa velocizza quindi i trattamenti odontoiatrici riducendo i tempi di permanenza del paziente in poltrona con vantaggio anche per il medico.

Sulla sicurezza del Laser che molti mi chiedono, mi sento di riferire che ovviamente l’uso di tale strumento prevede dei corsi di addestramento specifici ai fini di una idonea qualificazione, in tal caso è certamente un mezzo che può dare solo benefici sia al paziente che all’operatore.

Il Laser a diodo ha applicazioni anche in estetica medicale, come ad esempio nel trattamento delle telangectaie, piccole neoformazioni cutanee benigne (per esempio i fibromi penduli), angiomi di piccole dimensioni e persino nella epilazione progressivamente definitiva.

Il Laser infatti è molto più sicuro di strumenti odontoiatrici tradizionali, ed in più con una notevole riduzione dei rischi che una terapia odontoiatrica comporta.

Laser e dolore: durante l’uso del laser è vero che non si prova dolore, almeno nella maggior parte dei casi o si ha una notevolissima riduzione della sintomatologia dolorosa fino al punto che si può fare a meno dell’uso di anestetico locale, inoltre come già accennato riduce il sanguinamento nelle procedure odontoiatriche invasive. Tutto questo è dovuto alla frequenza della luce laser, alla minima profondità di penetrazione nei tessuti e alla sua selettività, rispettano i tessuti circostanti in modo molto più marcato rispetto a metodiche tradizionali. In tal modo si ha anche una diminuzione dei tempi di guarigione, un minor edema, una minore infiammazione della parte trattata. Tutti questi fattori contribuiscono a migliorare il rapporto medico-paziente e soprattutto ad una notevole riduzione del periodo post-operatorio.

Il Laser può essere usato in moltissimi casi. L’uso a mio avviso più semplice è in odontoiatria estetica per lo sbiancamento, che si è diffuso da qualche anno e del quale costituisce una valida alternativa tecnologica. La tecnica consiste nell’applicazione di un gel di perossido di idrogeno a particolare concentrazione che viene poi attivato dalla luce laser. La sua attivazione rilascia dei radicali che penetrano lo smalto dentale e, raggiungendo le molecole pigmentate, le frantumano in molecole più piccole ed incolori, facendo così apparire i denti più bianchi: il risultato è subito visibile e migliora ulteriormente nei giorni a seguire. Il procedimento non è doloroso e non necessita di alcuna anestesia. La durata è di pochi minuti.

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