Riallineamento dentale

ortodonzia su piccoli pazienti e adulti

ortodonzia

Si parla di ortodonzia ogniqualvolta vi sia una cattiva relazione di combaciamento fra l'arcata dentaria superiore (mascellare) e quella inferiore (mandibolare). Può essere causata dal disallineamento dentale o da alterazioni costituzionali delle ossa mascellari e mandibolari. L'ortodonzia se ne prende carico, correggendole mediante apparecchi mobili o fissi e trasparenti

Tali anomalie possono infatti avere ripercussioni importanti sia a livello funzionale (a livello della colonna vertebrale e a livello cranico, provocando cefalee, squilibri posturali, algie cervicali e vertebrali, disturbi della vista e dell'udito) sia estetico.

Lo Studio dentistico del dottor Fabio Polo non si limita al corretto allineamento dei denti, ma promuove il raggiungimento di un equilibrio ottimale fra efficienza della masticazione, salute dentale, estetica del sorriso e benessere complessivo sia dei piccoli pazienti sia degli adulti.

 

 

PARLIAMO UN PO' DI ORTODONZIA.....

Tutti noi vorremmo avere e mostrare uno splendido sorriso! Un bel sorriso è importante, non soltanto perché ha una valenza estetica e un effetto positivo sulla autostima, un bel sorriso è importante anche perché è un indicatore della salute della persona.
Un sorriso bello e sano è sinonimo di benessere, il segnale di un’ armonia muscolare ed ossea delle arcate dentali, della mandibola e quindi della masticazione, primo fondamentale passo verso una buona alimentazione e digestione, oltre che imprescindibile elemento nella prevenzione delle cefalee e dei difetti di postura.
Denti storti o affollati, al contrario, sono difficili da pulire e incrementano il rischio di carie, gengivite e alitosi.
Le malocclusioni inoltre causano un aumento dello stress dei
muscoli della masticazione provocando mal di testa, collo, schiena e disturbi all’articolazione temporo-mandibolare.
Infine un brutto sorriso e un profilo disarmonico possono avere un impatto negativo sulla vita sociale.
Lo specialista medico che si occupa della corretta crescita e del posizionamento dei denti e dell’occlusione è l´ortodontista e ha un ruolo fondamentale soprattutto quando si parla di bambini e ragazzi.
Grazie ad un corretto trattamento ortodontico infatti, possiamo ottenere non solo un bel sorriso, ma anche una bocca sana e ben funzionante.
Per questo motivo è consigliabile affidarsi al consulto di un ortodontista già dai primissimi anni di età. Se invece sei adulto e credi che sia troppo tardi per intervenire, sappi che un
bravo ortodontista può migliorare il sorriso di un paziente di qualsiasi età, poiché esistono svariati tipi di trattamento ortodontico, da quelli mobili a quelli fissi, da quelli visibili a
quelli completamente invisibili, da quelli per i bambini a quelli degli adulti.

1. Perché mettere l’apparecchio?
I dent i “storti" sono difficili da pulire e vanno incontro più frequentemente a carie e problemi gengivali.
Una non corretta chiusura può invece portare a consumo eccessivo delle superfici occlusali, difficoltà a masticare e mal di testa frequenti con possibile coinvolgimento di collo e schiena.

2. Posso mangiare con l’apparecchio fisso?
Sicuramente mangiare con l’apparecchio fisso è più difficilee bisogna evitare alcuni alimenti che potrebbero deformare e danneggiare l’apparecchio.
La regola generale è stare attenti a mangiare tutto ciò che è troppo duro o appiccicoso.

3. Farà male mette l'apparecchio?
In seguito all’applicazione dell’apparecchio dentale può comparire un indolenzimento dei denti che tende a scomparire nel giro di 3-4 giorni al massimo.
Ad ogni controllo, quando l’ortodontista “riattiva” l’apparecchiatura, può esserci un leggero fastidio che tende però a risolversi in massimo 48 ore.
Occasionalmente può capitare che l’apparecchio crei delle lesioni a guance o labbra.
In questo caso è utile applicare della cera ortodontica che coprendo l’apparecchio protegge i tessuti molli favorendone la guarigione.

4. Cosa fare a fine trattamento?
Una volta che i tuo i denti saranno dritti e avrai ottenuto uno splendido sorriso, la cosa più importante sarà mantenerlo. Infatti i denti tendono purtroppo a spostarsi e muoversi per tutta la vita.
Per questo motivo il tuo ortodontista, a fine trattamento, ti consegnerà degli apparecchi da indossare, generalmente di notte, per stabilizzare e mantenere il risultato ottenuto.
Per chi invece non vuole indossare un apparecchio di contenzione tutte le notti, è possibile applicare un filo incollato sulla superficie interna dei denti in modo da bloccarli (splintaggio).

Ortodonzia

 

1. ORTODONZIA NEI BAMBINI
Di norma la prima visita ortodontica dovrebbe essere effettuata intorno ai 6 anni di età.
L’ortodontista solitamente inizia il consulto valutando lo stato di salute dei denti e l’eventuale necessità di sigillature o di terapie al fluoro. Dà poi consigli su come spazzolare
i denti e fornisce informazioni su come ridurre il rischio di carie.
Successivamente valuterà il corretto sviluppo della dentatura e lapresenza o meno di una chiusura sbagliata (malocclusione).
Se la chiusura sbagliata è legata ad eventuali anomalie della mascella o della mandibola (palato stretto, mandibola troppo indietro, ecc.), è bene intervenire con un apparecchio per guidare la crescita di queste ossa finché sono plastiche, nel senso che si possono ancora modificare nella forma e dimensione.
Se, al contrario, la componente ossea è in equilibrio, i denti eromperanno senza troppe difficoltà e si potrà pensare a raddrizzarli intorno i 12-13 anni, quando il paziente avrà cambiato tutti i denti (vedi ortodonzia dell’adolescente). L’ortodontista durante la visita valuterà inoltre come il piccolo paziente deglutisce, parla, e respira e se evidenzia
delle anomalie suggerirà una valutazione dallo specialista di competenza. Esiste però una situazione in cui è consigliabile fare una valutazione ortodontica precoce (anche prima dei 5 anni di età) ed è quando il piccolo paziente chiude con i denti inferiori davanti ai superiori (morso inverso), in quanto essendo una problematica difficile da risolvere, si preferisce intervenire il prima possibile.
Per il trattamento delle problematiche ossee esistono differenti apparecchi (alcuni mobili, altri fissi) ciascuno studiato per curare un determinato difetto: quello più adatto ad ogni bambino sarà scelto dall’ortodontista in base a tutte le caratteristiche del piccolo paziente.
Poiché oggi i bambini sono sempre pieni di impegni e attività è comunque consigliato prediligere trattamenti brevi e mirati (con apparecchiature fisse) compatibili con la vita quotidiana dei piccoli pazienti.

2. ORTODONZIA NEGLI ADOLESCENTI
Se il paziente adolescente ha manifestato durante l’infanzia una crescita equilibrata delle ossa del volto ed ha cambiato tutti i denti, compito dell’ortodontista è quello di valutare la necessità di un trattamento ortodontico con l’obiettivo di dare un bel sorriso al paziente e di migliorare e finalizzare la chiusura dal punto di vista funzionale.
In questa situazione si preferisce solitamente utilizzare l’apparecchio fisso, che permette di allineare i denti perfettamente e ha il vantaggio di non dipendere dalla collaborazione del paziente, essendo incollato, e di permettere di raggiungere il risultato in un tempo più breve (in media 18 mesi), essendo attivo 24 ore su 24.
Lo svantaggio principale dell’apparecchio fisso è però quello di rendere più difficoltosa l’igiene orale e quindi aumentare il rischio di carie durante il trattamento.
E’ quindi fondamentale monitorare durante il trattamento ortodontico l’igiene del paziente.
Recentemente, proprio per evitare problemi derivanti da una difficile gestione dell’igiene orale, anche per gli adolescenti si possono utilizzare allineatori trasparenti (vedi lo speciale) che essendo rimovibili possono essere tolti per mangiare e per lavare i denti.
Proprio questa caratteristica, insieme al fatto di essere praticamente invisibili, rappresenta uno dei maggiori vantaggi del metodo poiché permette di pulire i denti come si fa abitualmente senza apparecchio.
Se il paziente adolescente presenta invece problematiche
ossee precedentemente non trattate, in alcuni casi, prima di usare l’apparecchio fisso, è comunque ancora possibile lavorare sullo sviluppo scheletrico con l’obiettivo di migliorare i rapporti tra le arcate dentarie, creare spazio sufficiente per tutti i denti ed eliminare eventuali interferenze muscolari che possono ostacolare la buona riuscita dell’allineamento.

3.ORTODONZIA NEGLI ADULTI
Spesso le mamme ci chiedono: “ma anche io posso raddrizzare i miei denti?”
Certamente, L’ortodonzia non ha età!
Anche per l’adulto vale la stessa regola del paziente adolescente: se le ossa del volto sono cresciute proporzionalmente si potranno allineare i denti ed ottenere un sorriso ideale e funzionale. Se invece sono presenti squilibri di crescita ossea, si potrà optare per un trattamento di camouflage (miglioramento solo estetico ma non funzionale) oppure per un trattamento ortodontico-chirurgico in cui verranno riposizionati non solo i denti ma anche mascella e mandibola.

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